Fragore di Zoccoli, Bagliori d'Acciaio
Tattiche secondo John
Kislev
Questo esercito mi ha affascinato in quanto ho appena finito di
leggere "The Riders of The Dead" di Dan Abnett. Le regole
ben rappresentano la gagliarda carica della cavalleria leggera
che infatti sono.

Per quanto duri combattenti non sono forse tra i
migliori, ma per qualche ragione, quando schierati a fianco dei
loro più massicci fratelli Imperiali, formano veloci unità
d'assalto di cavalleria che sono in grado di causare non pochi
problemi all'avversario. Certo, sono bersagli facili ma sono anche
veloci e, con qualche brutto tiro di dadi, sono in grado di far
fuggire dal tavolo anche unità molto coraggiose
e
la chiave della vittoria, come dico sempre, è far sì
che l'avversario debba tirare i dadi più di te.
Per
rendere i miei Kisleviti un po' più incisivi ho reclutato
anche un reggimento di cavalleria pesante. Il reggimento è
frutto di una conversione basata sui templari dell'Impero con
l'aggiunta di alcune teste corazzate di cavalli provenienti dalla
gamma di modelli dell'Impero e dei Conti Vampiro per modificarne
un po' l'aspetto. Alle conversioni ho poi aggiunto molti dettagli
prelevati da diverse razze per dare all'unità uno stile
distintivo.
Per poterli schierare in campo legalmente, ho utilizzato
le regole per i Venatori di Voland che calzano alla perfezione
e mi consentono ufficialmente di schierarli nel mio esercito.
(Nota del webmaster: Puoi trovare le regole per le Compagnie di
Ventura nelle Cronache di Warhammer 3 [per ulteriori dettagli
consulta il negozio online]. Oppure puoi scaricarle direttamente
qui).
Ho anche un paio di conversioni di cannoni e unità
di fanteria in quanto a volte schiero questo esercito come forza
improvvisata di Mastini della Guerra
(Ci ho perso un sacco
di partite, ma che diavolo, è stato divertente).
1 Introduzione
/ 2 Tattiche
dell'Impero / 3 Tattiche di Kislev / 4
Dipingere la Cavalleria